Visualizzazioni totali

lunedì 18 marzo 2019

PLA EF PER ALIMENTI CERTIFICATO FDA SENZA COMPONENTI ENDOCRINE


Il PLA EF NANOVIA è certificato per il contatto con alimenti umani ed animali. Questo materiale può quindi essere stampato con ottima resa in qualsiasi stampante 3D. 



Questo PLA EF (Endocrine Disruptor Free) è certificato SPE (senza interferenti endocrini) e compatibile con alimenti (FDA)

PLA o acido polilattico è un materiale plastico di origine vegetale, che usa comunemente amido di mais come materia prima. È biodegradabile, rispettoso dell'ambiente.

Questo filamento EF PLA offre un'elevata qualità di stampa. Ideale per contenere cibi sia umani che animali NON caldi ( max temp 40 °C)

È ideale per le parti stampate 3D industriali funzionali che devono essere in contatto con il cibo così come è certificato.

È ideale anche per applicazioni mediche nel contesto della creazione di protesi, attrezzature su misura o accessori di uso quotidiano in quanto certificato senza interferenti endocrini.

CARATTERISTICHE GENERALI:

Biodegradabile
Senza interferenti endocrini
Alta qualità e resistenza
Idoneo al contatto alimentare, CIBI NON CALDI

SETTAGGIO STAMPA 3D

Tempeartura estrusore: 210 a 230 ° C
LETTO stampa: da 0 a 60 ° C
VELOCITA DI STAMPA: da 30 a 60 mm / s

sabato 16 marzo 2019

COME TINGERE IL NYLON ISTRUZIONI SU COME COLORARE TUTTI I TIPI DI NYLON CON COLORI A BASE ACIDA TIPO RIT

Stampa 3D: impiego e colorazione del Nylon
courtesy by Pietro Meloni
Il Nylon, una particolare famiglia delle poliammidi sintetiche, è un materiale straordinariamente versatile. Sintetizzato per la prima volta da Wallace Hume Carothers in un laboratorio della DuPont nel 1935 a partire dall’acido adipico e da esametilendiammina, il Nylon 6.6 fu brevettato nel 1937 e commercializzato nel 1938. Impiegato dapprima come fibra tessile, nel tempo è stato valorizzato anche per la realizzazione di filamenti ad alta resistenza (es. fili e reti da pesca), e per la costruzione di parti meccaniche (viterie, bulloni, etc.).
I filamenti in Nylon che FILOPRINT vi offre con la qualità della ditta TAULMAN – USA, possono essere usati con successo, a patto di disporre di estrusori ad elevata temperatura, nella stampa 3D. Rispetto al tradizonale ABS, il Nylon presenta svariati vantaggi:
Maggiore resistenza meccanica del modello finito
Minore tendenza alla delaminazione
Grazie alla proprietà auto-saldante del Nylon, una migliore finitura superficiale
Non richiede letto riscaldato né sistemi di raffreddamento
Minore deformazione
Possibilità di realizzare altrettanto bene oggetti piccoli e grandi
Possibilità di tingere il filamento
Non sprigiona odori e fumi
Colorazione del Nylon
Il Nylon è un materiale igroscopico, che può essere colorato con relativa facilità, come dimostra la seguente immagine di bellissimi vasi, prodotti da Richard Horne.
Vasi prodotti da Rhichard Horne
Richard, che si definisce "un Ingegnere nel cuore, con una passione per costruire cose che funzionano nel mondo reale", ha effettuato molti esperimenti per ottenere oggetti con sgargianti colori, stampati con la sua Delta RepRap (monoestrusore).
Richard era alla ricerca di un metodo semplice, che permettesse di tingere il Nylon. Non è facile reperire pigmenti compatibili con questa fibra. Molti pigmenti sono per uso industriale e non accessibili a privati ed hobbisti. La scelta è caduta su tinture in polvere Rit.
Tinture in polvere Rit
Il produttore suggerisce, nel caso si debba colorare Nylon, di aggiungere aceto. Molti coloranti specifici per il Nylon sono a base acida (es.acido citrico), ma Richard, dopo aver effettuato alcune prove insoddisfacenti, ha deciso di non utilizzare affatto acidi nel processo di colorazione. Anche alcune sostanze naturali, come la Cocciniglia, la Curcuma e il Tè sono in grado di tingere il Nylon.
Saltando completamente le istruzioni d’uso delle polveri Rit, Richard ha dissolto la tintura in acqua bollente, quindi usando delle buste in plastica da surgelati ha lasciato immersa nella tintura la parte di filamento da colorare per 30 minuti.
Ripetendo l’operazione, è possibile colorare la matassa più volte, per ottenere interessanti sfumature.
Utilizzando questi filamenti, Richard ha prodotto bellissimi lavori.
Per la lavorazione del Nylon si suggerisce di utilizzare un piano di lavoro in backelite. Per le stampanti professionali 3ntr è disponibile un piano di lavoro magnetico intercambiabile in una particolare versione di questo materiale, specifico per il Nylon.
Si ringrazia Richard Horne per le immagini ed i video relativi alla colorazione del Nylon presenti nell’articolo.
FILMATO 1: CLICCA QUI PER VEDERE LE CARATTERISTICHE DI STAMPA DEL NYLON CON STAMPANTE REPRAP: CLICCA QUI 
FILMATO 2: CLICCA QUI PER VEDERE LE CARATTERISTICHE DI STAMPA DEL NYLON CON STAMPANTE REPRAP: CLICCA QUI
RIEPILOGANDO:
PASSAGGIO NUMERO 1 (Procurarsi i materiali) Sono necessarie: stampe 3D in nylon, tintura per stoffe, ciotola per preparare la tintura, cucchiai per misurare,

acqua bollente e un forno a microonde per riscaldare la soluzione. Per decidere il colore delle stampe potrete consultare il catalogo di Rit CLICCANDO QUI
o di altre marche di tinture. Il nylon assorbendo molto velocemente la tintura, consigliamo di aggiungere meno acqua di quella prevista dalle guide. Ricordiamo che la tintura per stoffe macchia scarpe e vestiti quindi è bene munirsi di grembiule e proteggersi eventualmente le mani con guanti, anche se comunque la Rit si lava facilmente. PASSAGGIO NUMERO 2 (mettere a mollo gli oggetti) Prima di iniziare la tintura, mettere a mollo le stampe per almeno 30 minuti; per una migliore resa consigliamo di lasciarle a mollo tutta la notte. In questo modo la tintura colorerà l’oggetto in maniera uniforme, rimuovendo anche un’eventuale polvere che potrebbe influire sul colore finale, lasciando macchie bianche. PASSAGGIO NUMERO 3 (aggiungete il colore) Misurate la quantità necessaria di tintura e mettetela nell’acqua bollente, successivamente mescolate bene perché la polvere si dissolva. Aggiungete le stampe e mescolate bene per assicurarvi che il colore sia uniforme. Più a lungo verranno lasciate le stampe nella soluzione e più il colore sarà saturo. Se il tempo in cui lasciate le stampe nella soluzione è lungo, assicuratevi che l’acqua raggiunga temperature da ebollizione, poiché alcune tinture come il rosa e il blu richiedono temperature più alte e più tempo per raggiungere il colore desiderato. PASSAGGIO NUMERO 4 (sciacquare) Passaggio molto importante che può essere eseguito sia con acqua fredda che con acqua bollente, con lo scopo di rimuovere la tintura in eccesso, che in caso di gioielli potrebbe addirittura macchiare la pelle di chi lo indossa. PASSAGGIO NUMERO 5 (asciugare) Per asciugarle poggiate le stampe su un foglio di carta e aspettate qualche minuto. Potete inoltre rivestire le vostre stampe con una vernice polimerica o con tintura acrilica trasparente, per proteggerle dallo sporco, soprattutto nel caso si trattasse di nylon (materiale poroso che assorbe in fretta tutte le particelle).

giovedì 7 marzo 2019

PLA MARMO FILAMENTO CHE SIMULA UN EFFETTO MARMO NON ABRASIVO, FACILE DA STAMPARE E CON UNA SUPERFICIE ESENTE DA LAYER


FILOPRINT presenta due nuovi colori di filamento che imita il marmo, creati su base PLA. Speciale per usi architettonici, ludici, design, cosplay ecc. ecc. risulta molto facile da stampare anche con macchine economiche






Il filamento tipo MARMO realizzato in due colori: MARMO CHIARO e MARMO SCURO ed è caratterizzato da un'eccellente mascheratura degli strati che, se stampati ad almeno 0,1 mm di altezza layer, sembrano non esistere od almeno sono poco evidenti. Gli oggetti stampati mostrano ruvidità simile alla pietra reale e sono pigmentati.
Questo tipo di materiale può essere ampiamente utilizzabile nella stampa di modelli architettonici e decorativi, oltre che oggetti di design e COSPLAY.

Questo filamento NON è abrasivo e può essere utilizzato con ugelli in ottone da almeno 0,4 mm di diametro senza problemi di usura.





Il materiale presenta:
Ottima resistenza alla deformazione
Durata e stabilità della stampa
Alta qualità estetica

Vantaggi del PLA MARMO:
realizzato con materiali biodegradabili
bellissimo effetto pietra/marmo
Basato su PLA e quindi estremamente facile da stampare con qualsiasi tipo di macchina
Superficie di alta qualità, quasi esente da layer
Stampa senza deformazioni
Possibilità di stampa su vetro senza altro tipo di supporto
Temperatura di fusione relativamente bassa






COME STAMPARE PLA MARMO
Temperatura di stampa: 185-215 ° C
Suggerimenti: consigliato> ugello da 0,4 mm
Letto riscaldato: non necessario – eventualmente impostare a 60°C ( consigliato per oggetti di medio/alta grandezza)
Piano di stampa: Vetro senza colle - lacca superforte da spruzzare solo per oggetti grandi (sup.ri a 18 cmt di lunghezza)

Proprietà fisiche e termiche del materiale

Peso specifico: 1,24 g / cc
MFR (210 ° C / 2,16 kg), g / 10 min: 6 (D1238)
Temperatura di distorsione termica: 55 ° C
Resistenza alla trazione a rottura: 53 MPa (ASTM D882)
Resistenza alla trazione: 60 MPa (ASTM D882)
Modulo di trazione: 3,5 MPa (ASTM D882)
Resistenza agli urti: 16 J / m (ASTM D256)








venerdì 1 marzo 2019

PVC VINYL 303 FILAMENTO PER STAMPA 3D FDM/FFF


PVC VINYL 303 FILAMENTO PER STAMPA 3D FDM/FFF



FILOPRINT propone PVC Vinyl 303 (polivinilcloruro) by FILLAMENTUM, un materiale altamente tecnico idoneo per la tecnologia di stampa 3D FFF (nota anche come FDM).



PVC VINYL 303 è un materiale che può nuocere GRAVEMENTE ALLA SALUTE UMANA ED ANIMALE NONCHE’ DANNOSO PER L’AMBIENTE. FILOPRINT si dissocia da qualsiasi responsabilità civile e morale, derivante da un uso improprio del pvc e da eventuali danni Fisici e chimici derivati dall’incosciente uso nella stampa 3d del PVC. Ogni diatriba legale sarà contestualizzata nel foro competente.


ATTENZIONE: SI PREGA DI LEGGERE CON MOLTA ATTENZIONE LE INDICAZIONI PER LE PRECAUZIONI DA PRENDERE E PER L'USO CORRETTO IN STAMPA 3D, ALLEGATE SUL FONDO DI QUESTA PAGINA.




PVC Vinyl 303 è un materiale plastico ideale per la prototipazione:

Resistenza ignifuga
Eccellente resistenza chimica - resistente a oli, sali, soluzioni, acqua
Funzionalità, robustezza, rigidità
Grande durezza e proprietà meccaniche
Elevata resistenza agli urti
Assorbimento a bassa umidità
Sicuro per l'uso in apparecchiature elettriche ed elettroniche
Riciclabile, senza stirene
Non idoneo al contatto alimentare

Tolleranza diametro: +/- 0,05 mm
Temperatura di esercizio: 215 - 230 ° C
Temperatura letto stampa: 80 ° C – si consiglia tassativamente l'uso di LASTRA IN PVC per la perfetta adesione al piano di stampa. Il PVC VINYL 303 non aderisce su nessuna altra superficie che non sia sempre PVC.
E' possibile acquistare la lastra in PVC da montare sul piano con le classiche CLIP sul nostro shop in due misure: 203x203 mm spessore 3mm / 305x305 mm spessore 3 mm

CLICCA QUI PER LA LASTRA 203X203 SP 3 MM

CLICCA QUI PER LA LASTRA 305X305 SP 3 MM

La lunghezza del filamento in PVC VINYL 303 (1,75 mm, 750 g) è 254 m



Il PVC acronimo di cloruro di polivinile, noto anche come polivinilcloruro, è il polimero del cloruro di vinile ed è il più importante della serie ottenuta da monomeri vinilici ed è una delle materie plastiche di maggior consumo al mondo.
Viene considerato stabile e sicuro nelle applicazioni tecnologiche a temperatura ambiente, ma estremamente pericoloso se bruciato o scaldato a elevate temperature e in impianti non idonei al suo trattamento, per via della presenza di cloro nella molecola, che può liberarsi come acido cloridrico.
Per questo motivo si raccomanda di NON bruciare mai i residui di scarto stampa ne tantomeno il filamento stesso, in quanto non solo pericoloso per la salute ma anche per l'ambiente.



Questo nuovo filamento in PVC VINYL 303, offre le qualità termoplastiche necessarie per la stampa 3D e fornisce un potenziale step di avanzamento nella prototipazione e piccola produzione industriale, oltre a consentire a tutti, da professionisti e non, di approfondire l'utilizzo di questo materiale per andare oltre i limiti imposti dai materiali tradizionali utilizzati per prototipazione e produzione a basso volume.





Alcune delle caratteristiche uniche del PVC VINYL 303 sono:
• Resistenza agli UV
• Elevatissima capacità di resistere alle intemperie ed ha tutti gli agenti atmosferici
• Resistenza ai solventi
• IGNIFUGO base "Gruppo 1" (in grado di conformarsi alla norma AS3837)
• Maggiore rigidità
• Eliminazione dello spessore del fondo ed ottima adesione al letto di stampa
Eccellente capacità di generazione di strutture di supporto, facilmente rimovibili

Per l'utilizzo INDUSTRIALE con stampa 3D FDM/FFF il PVC è in grado garantire qualità come:
• Viscosità a bassa fusione
• Ottime proprietà di flusso
• Stabilità termica
• Ottima aderenza a strati
• Maggiore durata nel tempo in condizioni estreme.
Non idoneo al contatto alimentare

Negli ultimi anni, molti produttori di filamenti hanno messo le loro attrattive sull'adozione di quelle plastiche resistenti e a basso costo che sono già ampiamente utilizzate in tutta la società. E per molto tempo, una di quelle plastiche è stata notevolmente assente dall'elenco dei materiali stampabili 3D: il PVC. La terza plastica più utilizzata al mondo, il PVC è molto durevole, economico, molto resistente agli elementi e al ritardante del fuoco.

PVC VINYL 303 è resistente ai raggi UV e resistente ai solventi, resistente agli agenti atmosferici "Group 1" (compatibile con AS3837) è anche molto rigido, presenta eccellenti proprietà di flusso e stabilità al calore e non è afflitto da problemi WARPING o delaminazioni.



PER EVITARE IL POSSIBILE INTASAMENTO DELL'UGELLO:
Riscaldare prima il letto, e poi stabilizzare la temperatura dell'ugello
Ridurre il ritardo del materiale nell'ugello, a temperature elevate continuare ad alimentare o impostare la rimozione di filamento immediatamente dopo che la stampa è terminata
Il letto deve essere ben calibrato - un livello basso di ugello può causare un flusso basso e l'intasamento dell'ugello ASSOLUTAMENTE DA EVITARE
Pulire l'ugello a temperature di stampa o inferiori - temperature più elevate causano l'intasamento
Al termine della stampa, SI RENDE NECESSARIO rimuovere il filamento per evitare il degrado nell'ugello. Il filamento NON DEVE rimanere nell'ugello a temperatura elevata per lungo tempo. NON STAMPARE IN LUOGHI DOVE SI SOGGIORNA durante la stampa, la stampa del PVC emette VAPORI TOSSICI ALTAMENTE CANCEROGENI. I vapori possono influenzare le parti in acciaio inossidabile della stampante 3D. Lo strato in deposizione deve essere abbastanza alto onde evitare il possibile intasamento dell'ugello. Data la natura molto aggressiva del materiale è bene porre molta attenzione duranta le stampa. Si consiglia vivamente di non lasciare mai la macchina in funzione senza un adeguato controllo.

ATTENZIONE: E' FORTEMENTE CONSIGLIATO L'USO DI MACCHINE COMPLETAMENTE CHIUSE E CON UN UTILIZZO DI CAPPA ASPIRAZIONE FUMI E FILTRO TIPO HEPA.

A tal proposito consigliamo di seguire queste regole fondamentali per la stampa di VINYL 303

Evitare di respirare fumi tossici
Durante la stampa vengono emessi fumi tossici nocivi
Aerare la stanza DOPO LA STAMPA e consigliamo anche durante la stampa 3D ( con macchina chiusa)
Utilizzare una stampante 3D con filtrazione dell'aria è appropriata (ad esempio filtri HEPA)
Le donne incinte dovrebbero stare lontano quando viene stampatoVinyl 303

Non rovinare la tua stampante:
Non utilizzare mai ugelli in acciaio inossidabile, ma SOLAMENTE quello in ottone
Le parti in acciaio inossidabile potrebbero corrodersi
E' fortemente consigliato usare un modello di stampante 3D con trazione di tipo Bowden






PVC VINYL 303

FAQ PER LA SICUREZZA DELL'USO DEL FILAMENTO PVC PER STAMPANTI FFF/FDM

La tecnologia usata per la produzione del PVC VINYL 303 risulta sicura?

Sì, si è fatto di tutto per assicurare che PVC VINYL 303 rispetti gli standard riconosciuti per la sicurezza sul posto di lavoro industriale per le emissioni di COV e la tossicità ambientale. PVC VINYL 303 è stato rigorosamente testato insieme a diverse varietà di comuni polimeri a filamento di estrusione FFF / FDM, tra cui ABS, PLA e Nylon, con i risultati che il PVC VINYL 303 era ben al di sotto degli standard di sicurezza sul lavoro. I risultati di questo test (MS / GC / MS) hanno chiaramente dimostrato che le emissioni ambientali di PVC VINYL 303 rientrano tra quelle del PLA (solitamente considerato un parametro di riferimento) e l'ABS.

In cosa differisce la tecnologia di produzione del filamento PVC VINYL 303 dal PVC convenzionale?

Il PVC VINYL 303 è interamente progettato appositamente per la stampa 3D. Le varianti convenzionali in PVC formulate per tubi, cavi, pavimentazioni, ecc., semplicemente non sono compatibili con gli specifici requisiti fisici e meccanici dei sistemi di estrusione di materiali FFF / FDM.

La tecnologia usata con PVC VINYL 303 richiede un sistema di stampa a camera chiusa e riscaldata?

No, almeno per oggetti medio piccoli e fintanto che si imposta il programma di SLICING per eseguire un modello alla volta se ne stai eseguendo diversi su un singolo piano di stampa, ti approssimerai maggiormente alle condizioni ottimizzate mantenendo la parte superiore del modello più caldo, in quanto è più vicino alla parte calda.
Tuttavia si consiglia tassativamente l'uso di LASTRA IN PVC per la perfetta adesione al piano di stampa. Il PVC VINYL 303 non aderisce su nessuna altra superficie che non sia sempre PVC.

Al fine di ottenere prestazioni superiori ad altri polimeri, E' CONSIGLIATA UNA MACCHINA CHIUSA SU 4 LATI meglio se a camera riscaldata (anche se non strettamente necessaria) nel caso la macchina debba stampare oggetti di elevata grandezza ( oltre i 20x20x20 cmt)

Test recenti con un'ampia varietà di polimeri (nel fattore di forma dei filamenti) hanno dimostrato il valore dei sistemi a camera riscaldata e termostabilizzati / a camera stagna, non solo per il PVC, ma anche con altri polimeri utilizzati per il confronto dei benchmark. I risultati delle prove di trazione attuali da campioni di laboratorio di fattore di forma del filamento di PVC VINYL 303 hanno indicato caratteristiche di prestazione uguali o superiori a molte varietà di materie prime e formulazioni di ABS speciali, che richiedono 200 - 220 Newton prima del colassamento.

PVC VINYL 303 richiede ugelli speciali?

Sì, PVC VINYL 303 richiede l'uso di ugelli speciali. PVC 3D Vinyl ™ è sensibile alla composizione dell'ugello, ai materiali, alla geometria, alla durezza, alla precisione, ai rivestimenti e alla qualità generale dell'ugello stesso.

PVC VINYL 303 non è compatibile con gli ugelli standard in ottone di solito usati sulla maggior parte dei sistemi di stampa, in quanto l'ottone è "antagonista" rispetto alla chimica del PVC e non viene mai utilizzato nelle formulazioni industriali di PVC, nelle applicazioni di compounding e di estrusione.

Infatti il componente di rame in ottone crea un ambiente ionico ad alta carica (+4), che produce condizioni che aumentano la degradazione del PVC. Poiché la stragrande maggioranza dei sistemi di stampa disponibili in commercio sono forniti con ugelli in ottone di bassa qualità, sono incompatibili con PVC VINYL 303 a causa appunto di quanto sopra detto.

Pertanto si raccomanda l'uso di NOZZLES in leghe / materiali specifici tipo Performance 3-D Hercules ™, realizzati in acciaio rettificato per utensili A2.

PVC VINYL 303 richiede un letto riscaldato?

Sì, le attuali formulazioni di PVC VINYL 303 richiedono decisamente una superficie di costruzione riscaldata, così come tutti gli altri polimeri industriali veri utilizzati nella stampa 3D professionale e industriale e nelle applicazioni AM; PVC VINYL 303 semplicemente non può essere trattato come sostituto / alternativo al PLA o ad altri polimeri "consumer-friendly".

PVC VINYL 303 non può essere lasciato in una posizione statica a temperatura elevata (ovvero lasciato nella parte calda mentre l'estremità opposta è alla temperatura di estrusione di circa 220 ° C - 240 ° C), come nel caso di alcuni altri polimeri, poiché si degraderebbe più rapidamente, determinando un accumulo che ostruirà il meccanismo dell'estrusore. Pertanto occorre macchine di qualità professionale per avere il massimo risultato possibile nella stampa 3d

I piani di stampa perforati delle macchine tipo 3D FFF sono compatibili con PVC VINYL 303

In teoria, PVC VINYL 303 dovrebbe funzionare con la maggior parte dei sistemi desktop di estrusione FFF, purché vengano seguite le linee guida dell'utente e il materiale non venga mantenuto a temperatura elevata in una posizione statica oltre i limiti raccomandati.

Tuttavia, le attuali formulazioni di questa tecnologia sono progettate principalmente per usi industriali. FILOPRINT non raccomanda l'uso di questa tecnologia FFF per coloro che non sono disposti ad impegnarsi in un certo grado di ottimizzazione del sistema dell'hardware, parametri di slicing e prove per test di stampa, per comprendere il comportamento del sistema e dell'ambiente di stampa.

PVC VINYL 303 è un materiale industriale e non è assolutamente da considerarsi un sostituto "plug and play" per PLA, PETG, ABS o altri polimeri comunemente usati nella stampa 3D hobby / desktop.

PVC VINYL 303 è stato testato con successo su varie piattaforme (alcune con modifiche aftermarket, alcune senza).

A causa dei numerosi tipi di configurazioni hardware e software delle stampante 3D, è molto difficile generalizzare una indicazione di stampa del PVC VINYL 303 per tutte i modelli di macchine presenti sul mercato.

Tuttavia, alcuni dei seguenti fattori aumenteranno le possibilità di usare al meglio il filamento PVC VINYL 303 con successo considerando quanto segue:
Usare un ugello in acciaio inossidabile (rettificato) con un'apertura superiore a 0,5 mm
Usare un estrusore a ingranaggi di alta qualità a doppio azionamento, come quelli offerti da Bondtech
Usare un hotend rivestito in teflon progettato per essere ispezionato internamente per manutenzione, smontaggio e pulizia.

Il PVC in generale è sensibile al calore: è quindi molto probabile che si carbonizzi solidificandosi se lasciato nell'hot-end in una posizione statica per oltre 20 minuti.

PVC VINYL 303 è un filamento avanzato, consigliato per coloro che hanno già una certa esperienza con la stampa 3D e di altri materiali più professionali / industriali e di coloro che hanno familiarità con la calibrazione, la meccanica e la manutenzione della stampante 3D più approfondita.

Sistemi industriali alimentati a filamento:
In teoria, PVC VINYL 303 dovrebbe funzionare con la maggior parte dei sistemi di estrusione FFF / materiale di livello industriale, purché vengano seguite le linee guida dell'utente e il materiale non venga mantenuto a temperatura elevata in una posizione statica oltre i limiti raccomandati.

Perché il PVC?

C'è una lunga lista di motivi, ma alcuni di essi sono i seguenti:

Il PVC utilizza il 57% di cloro derivato dal sale marino e il 43% di carbonio derivato da idrocarburi (principalmente Ehtylene), il contenuto di cloro riduce l'impronta di combustibile fossile del PVC di circa la metà rispetto ad altri polimeri di stampa 3D. Quindi il PVC è un materiale molto più sostenibile rispetto ad altri polimeri sintetici.

Il PVC ha uno dei più bassi consumi di energia e acqua incorporati utilizzati durante la produzione.

Il PVC è riciclabile al 100%. In entrambe le forme rigide e plastificate, il PVC è una delle plastiche più semplici da riciclare completamente e riconvertirsi in una forma (composta) pellettizzata per essere riproposto in altri prodotti di uso finale.

Il PVC è durevole È resistente agli agenti atmosferici, alla putrefazione, alla corrosione chimica, agli urti e all'abrasione. È quindi la scelta preferita per una vasta gamma di clienti per molti prodotti di lunga durata ed esterni. In effetti, le applicazioni a medio e lungo termine rappresentano circa l'85% della produzione di PVC nel settore dell'edilizia e delle costruzioni.

Il PVC è un polimero altamente modificabile e questo si presta bene ad applicazioni specifiche per l'industria in cui sono richieste proprietà prestazionali specializzate.

Quali sono le proprietà uniche dei materiali del PVC che sarebbe vantaggioso?

Il PVC offre uno dei più alti livelli di resistenza ai raggi UV intrinseca, oltre ad essere eccezionalmente resistente ai prodotti chimici e ai solventi. Il PVC è anche autoestinguente e può essere modificato per aumentare le proprietà ignifughe e antifumo.

Il PVC è anche ampiamente usato in ambienti marini e all'aperto, spesso considerati troppo duri per altri polimeri plastici sintetici.

Il PVC si deforma o si restringe quanto altri polimeri di stampa 3D?

Sono stati condotti test di curvatura usando file di modello appositamente progettati che sarebbero stati considerati soggetti a deviazioni significative (deformazioni) dalla superficie di stampa o dal letto. I test iniziali sono stati condotti utilizzando un filamento di 1,75 mm su sistemi desktop-class di qualità superiore in un ambiente relativamente controllato, ma nessuno dei sistemi utilizzati presentava un involucro sigillato, riscaldato o stabilizzato in temperatura.
Usando questi modelli per creare deliberatamente / indurre forze di curvatura e quindi misurare la deflessione, è stato trovato quanto segue: PLA si distacca dal letto con una media di 0,5 mm di deflessione (la deformazione intrinseca bassa è uno dei vantaggi del PLA in prototipazione)
PVC VINYL 303 si deforma di 1 mm comparabile
L'ABS devia a una media molto maggiore di 7 mm, circa 14 volte rispetto al PLA e 7 volte rispetto alle attuali formulazioni 3D

PVC VINYL 303 ha le caratteristiche del PLA senza deformazioni e offre alcune proprietà meccaniche e prestazionali aggiuntive dell'ABS. Tuttavia, a differenza dell'ABS, la tecnologia di realizzazione del filamento PVC VINYL 303 è progettata per durabilità a lungo termine, sostenibilità, conservazione del pigmento e finitura superficiale ed è adatta per applicazioni esterne rigorose e l'esposizione ad ambienti marini.

PVC VINYL 303 non può essere utilizzato per applicazioni nel settore medico o sanitario.

PVC VINYL 303 - È possibile far aderire a parti singole realizzate con PVC con l'uso di solventi standard in PVC normalmente utilizzati per le tubazioni. Alcuni test 3D hanno indicato che questo metodo funziona eccezionalmente bene e fornisce legami molto forti.

PVC VINYL 303 risponde bene alla levigatura, alla verniciatura e ad altri metodi di modifica e finitura della superficie di post-produzione. Tuttavia il livello di test sul campo dedicato a questi metodi è ancora nelle sue fasi iniziali. Tutte le prime indicazioni sono che PVC VINYL 303 è molto compatibile con un'ampia varietà di tecniche di finitura superficiale.

PVC VINYL 303 è riciclabile. Il PVC è uno dei polimeri più riciclati nel mondo sviluppato, con strutture dedicate per il riciclaggio del PVC già in vigore per il riciclaggio di articoli in PVC (per ulteriori informazioni su uno di questi enti di riciclaggio del PVC, consultare:  CLICCA QUI  

Il PVC VINYL 303 può essere riciclato facilmente in qualsiasi deposito di riciclaggio che accetti il PVC, tuttavia dovrà essere chiaramente contrassegnato con il "3" per indicare che è in PVC rigido.

PVC VINYL 303 NON è biodegradabile. Viene utilizzato principalmente per applicazioni a medio-lungo termine assolutamente resistenti agli agenti atmosferici.

PVC VINYL 303 non contiene piombo o altri metalli pesanti tossici. Per la fabbricazione, sono utilizzati stabilizzatori non tossici e benigni basati su sistemi di calcio / zinco.

martedì 19 febbraio 2019

FELIXPRINTERS PRESENTA DUE NUOVI MODELLI DI STAMPANTI GRANDE FORMATO PROFESSIONALI FFF/FDM LA PRO L E LA PRO XL

FELIXPRINTERS PRESENTA DUE NUOVI MODELLI DI STAMPANTI GRANDE FORMATO PROFESSIONALI FFF/FDM LA PRO L E LA PRO XL

FELIXprinters ha lanciato sul merato due nuovi sistemi di stampa 3D professionali Pro L e XL mentre continua ad espandere la propria gamma industriale di macchine per la produzione additiva.

FOTO 1


I nuovi sistemi di produzione additivi FELIX Pro L e Pro XL sono stati progettati per consentire la stampa di parti più grandi. Secondo l'azienda, le stampanti 3D FELIX Pro L e XL sono state sviluppate con volumi di costruzione notevolmente aumentati, fino a 144 litri (il Pro L può costruire parti fino a 300 x 400 x 400 mm o 11,8 "x 15,75" x 15,75 " mentre la Pro XL ha una camera di costruzione di 600 x 400 x 600 mm o 23.62 "x 15.75" x 23.62 "). 

Per garantire la qualità e l'affidabilità delle stampe, entrambe le stampanti 3D più grandi includono zone calde e fredde. la zona calda supporta un controllo costante della temperatura durante la costruzione, che è particolarmente importante quando si utilizzano materiali con un fattore di contrazione elevato, come ABS, fibra di carbonio o nylon. E la zona fredda è dove sono alloggiati i componenti elettronici,
Un'altra caratteristica delle macchine sono i doppi estrusori, che stampano insieme a diversi livelli per evitare la collisione. Se un estrusore è inattivo, viene ruotato in modo da non creare interferenze con la parte stampata.

I modelli Pro L e XL sono inoltre dotati di monitoraggio remoto della webcam in tempo reale, controllo multiutente tramite un'interfaccia web, facile gestione dei file di stampa, connettività WiFi ed Ethernet e la possibilità di creare un intervallo di tempo della stampa.

FOTO 2


Per chi volesse saperne di più oppur acquistare in preordine le macchine in questione può prendere 

visione del link   CLICCANDO QUI    

FONTE: 3eders

sabato 16 febbraio 2019

PRUSA RILASCIA UN NUOVO MODELLO DI STAMPANTE LA PRUSA I3 MK3S E GLI AGGIORNAMENTI DI MMU2S


PRUSA RILASCIA UN NUOVO MODELLO DI STAMPANTE LA PRUSA I3 MK3S E GLI AGGIORNAMENTI DI MMU2S
foto 1

Le stampanti 3D Prusa sono forse la stampanti RepRap 3D più economiche e più popolari poiché oltre 100.000 unità sono state inviate ai produttori di tutto il mondo. L'i3 ha conquistato il primo posto nel roundup della stampante 3D 2019 di Make Magazine, e 3D Hub la elenca come la stampante 3D FDM più votata nel mondo. La stampante 3D Prusa è stata creata da Josef Průša, che ha recentemente annunciato alcuni interessanti aggiornamenti che sono da oggi disponibili. I disegni della nuova stampante 3D Prusa i3 MK3S e dell'espulsore multimateriale MMU2S sono stati entrambi fortemente influenzati da un ampio sondaggio condotto da Prusa.
foto 2

I risultati del sondaggio indicano che gli utenti sono molto soddisfatti dell'MK3, ma meno con l'estrusore MMU2. La maggior parte dei reclami riguardava il ricaricamento del filamento e del filo aggrovigliato provenienti da cinque bobine diverse. Così Josef e il suo team hanno ridisegnato il sensore del filamento per garantire che esso rilevasse quando il filamento ha raggiunto gli ingranaggi Bondtech. Hanno testato l'aggiornamento stampando centinaia di due tipi di blocchi multimateriali: "il primo ha impiegato 19 ore per stampare, ha 607 cambi di filamenti e il secondo ha impiegato circa 70 ore per stampare, con ben 3.520 cambi di filamenti, quindi il totale il valore dei cambiamenti del filamento era di quasi 600.000. "Su 478 blocchi stampati in 3D, il 93% è stato stampato con successo, il che è un bel risultato.
foto 3

Per evitare che il filamento si aggrovigasse, hanno creato un buffer per i filamenti e hanno incluso dei suggerimenti nel manuale su come organizzare al meglio il buffer, i rocchetti di filamenti e la stampante 3D. Tutti i possessori di MMU2 riceveranno gratuitamente l'aggiornamento MMU2S, inclusi quelli che hanno recentemente ordinato un MMU2.
foto 4

L'i3 MK3S include numerosi miglioramenti, come un sensore a filamento ottico / meccanico che funziona con qualsiasi filamento e un gruppo estrusore riprogettato che non deve essere completamente smontato per la manutenzione o la sostituzione del tubo PTFE. Inoltre, il motore dell'estrusore è posizionato più vicino al portale dell'asse X, che riduce le vibrazioni e migliora la qualità di stampa e le cinghie dell'asse Y si stringono meglio. Il kit per l'aggiornamento da MK2.5 / MK3 a MK3S è di soli $ 20 se gli utenti possono stampare le proprie parti in 3D.
foto 5

fonte: stampa3d

mercoledì 23 gennaio 2019

QUALE UGELLO UTILIZZARE GUIDA SUL NOZZLE MIGLIORE DA USARE PER LA STAMPA 3D


QUALE UGELLO UTILIZZARE GUIDA SUL NOZZLE MIGLIORE DA USARE PER LA STAMPA 3D

La sostituzione dell'ugello della stampante 3D è uno degli aggiornamenti più facili che si possano fare. Tuttavia scegliere quale sia l'ugello giusto per il prossimo progetto da stampare a volte non è cosa semplice.

Gli ugelli sono l'ultimo elemento fisico della stampante che tocca il filamento prima che diventi la parte stampata in 3D, quindi è importante capire come funzionano se si desidera sfruttare appieno le possibilità offerte dai diversi tipi.

FOTO 1 – DA SINISTRA A DESTRA UGELLO ACCIAIO RETTIFICATO, UGELLO ACCIAIO INOX UGELLO OTTONE


Classificazione

In generale, gli ugelli sono classificati nei seguenti modi:
Diametro del filamento: 1,75 mm o 2,85 mm
Diametro dell'ugello: le dimensioni includono 0,25 mm, 0,3 mm, 0,4 mm, 0,5 mm, 0,6 mm, 0,8 mm, 1,0 mm
Materiale con cui è realizzato l'ugello
Forma dell'ugello
Filettatura
Lunghezza dell'albero

E3D

la ditta E3D è la leader del settore per hot-end di qualità ed è per questo motivo che FILOPRINT raccomanda i loro prodotti ai nostri clienti come aggiornamento o come sostituzione di un hot-end difettoso. Spesso imitato in una innumerevole serie di cloni, E3D fa un lavoro migliore di chiunque altro nella creazione di componenti di alta qualità che funzionano in modo affidabile. Per questo motivo, ci permettiamo di consigliarli vivamente alla nostra clientela, anche per macchine che non hanno istallato un Hot-End E3D ufficiale.


FOTO 2 UGELLI STANDARD IN OTTONE


Materiali dell'ugello

Gli ugelli sono realizzati con diversi tipi di metalli da selezionare in modo da corrispondere al tipo di filamento che si vuole stampare. Il motivo principale per questo è abbastanza semplice: alcuni filamenti sono abrasivi e consumano determinati tipi di metallo in modo repentino ed anomalo.

Ecco un elenco dei metalli comuni utilizzati per realizzare ugelli:
Ottone: il metallo più comune utilizzato per gli ugelli, l'ottone può essere utilizzato per stampare PLA, ABS, PETG, Nylon, TPE, TPU, PC e molti altri materiali non abrasivi.
Acciaio inossidabile: l'acciaio inossidabile è ideale se si necessita di un ugello senza piombo per materiali approvati da FDA o dispositivi medici.
Acciaio temprato: se si desidera stampare materiali abrasivi, come ad esempio il Nylon caricati con carbonio, kevlar fibra di vetro oppure i filamenti con polveri metalliche come COPPERFILL BRONZEFILL STEELFILL ACCIAIO INOX FERRO MAGNETICO BRONZO, gli ugelli in acciaio temprato sono assolutamente performanti.
Materiali speciali - Altri materiali, come il tungsteno e il rubino, sono stati utilizzati per realizzare ugelli più resistenti che possono resistere all'abrasione costante. Questi sono idonei per la stampa esclusiva di materiali altamente abrasivi e in genere costano più delle altre opzioni. Il tipo di ugello in questione è stato realizzato dalla OLSSON ed è composto da ottone rivestito internamente e la punta in RUBINO INDUSTRIALE, durissima e nello stesso tempo capace di mantenere le stesse prestazioni di stampa di un normale ugello in ottone ma con la resistenza estrema, garantita appunto dalla punta in RUBINO, inscalfibile!



Per chi vuole saperne di più può prendere visione del post sul nostro BLOG 


GAMMA DI MISURE E FORME

Gli ugelli sono disponibili in diverse forme e dimensioni, ma svolgono tutti la stessa funzione. Gli ugelli più piccoli (almeno quelli disponibili in commercio) sono 0,15 mm, adatti per stampe molto complesse, anche se possono essere difficili da calibrare e utilizzare.

Dall'altra parte dello spettro, ugelli più grandi (di nuovo, quelli disponibili in commercio) vanno fino a 1,2 mm. Questi consentono stampe più veloci e più grandi, in generale.


Perché avere un ugello di dimensioni diverse?

Quindi, perché vorresti avere più di un ugello? Anche se probabilmente puoi accontentarti con l'ugello standard da 0,4 mm, ci sono alcuni motivi per cui potresti volere avere più di un extra a portata di mano:
• Si desidera stampare rapidamente un modello, in modo da utilizzare un ugello più grande
• Il tuo ugello corrente si intasa e devi sostituirlo
• Volete dei dettagli precisi, quindi usate un ugello più piccolo

Per chi vuole saperne di più sulla stampa 3D con ugelli di grandi dimensioni può prendere visione del post sul nostro BLOG – CLICCANDO QUI

FOTO 4 - GAMMA MISURE UGELLI



COME SOSTITUIRE L'UGELLO

1.Riscaldare l'estremità calda della temperatura di stampa, o almeno 200 ° C. Il mancato riscaldamento della parte calda prima di cambiare l'ugello è il motivo più comune per un una possibile rottura dell'ugello o della filettatura.


2.Utilizzare uno strumento come una chiave inglese regolabile per stabilizzare il blocco di calore, mentre si utilizza una chiave a tubo per girare l'ugello. (Gli ugelli E3D sono 7 mm, per riferimento)


3.Assicurarsi che l'estremità calda sia ancora calda quando si installa il nuovo ugello.

Speriamo che questo vi aiuti a trovare l'ugello giusto per tutti i vostri progetti: buona stampa!

Fonte: MATTERHACKERS