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martedì 23 giugno 2015

CONSIGLI GENERALI SU COME STAMPARE IL PLA

CONSIGLI GENERALI SU COME STAMPARE IL PLA


FILOPRINT, in collaborazione con FILOALFA, nota azienda Italiana produttrice di ottimi filamenti di cui noi ne siamo orgogliosamente rivenditori, per aiutarvi nelle vostre stampe con il PLA vi propone, un vademecum per il corretto setting riguardo alla stampa 3D con il PLA, un argomento che spesso genera fastidiosi errori di stampa.

In particolare iniziamo con il giusto controllo della ventilazione.

Partiamo dal presupposto che la ventilazione durante la stampa è utilizzabile solamente per materiali a basso coefficiente di ritiro, ad esempio quindi il PLA e che risulta utile per "fissare" subito la plastica una volta uscita dall'ugello. È indispensabile quindi, per ottenere degli ottimi overhang, delle sporgenze definite senza utilizzo di supporti. L'importante in questo caso è indirizzare l'aria della ventola in modo perpendicolare al piatto di stampa e non di taglio perché altrimenti si ha l'effetto curvatura che non vogliamo.

E' invece assolutamente sconsigliata durante la stampa dell'ABS e di tutti i materiali che soffrono di
warping o ritrazione; basta un soffio di aria e la stampa può rovinarsi irrimediabilmente. Il motivo
principale è la diminuzione dell'adesione tra i layer che facilita la delaminazione e la ritrazione del
materiale, già di per se problematico. Quando stampate quindi l’ABS , dovete evitare qualsiasi fonte di ventilazione.

In conclusione: fate attenzione nella scelta del materiale, proteggete la vostra stampa dall’aria
indesiderata.

GESTIONE TEMPERATURE DI STAMPA CON IL PLA

Per quanto riguarda invece la gestione delle temperature del PLA per ottimizzare le stampe, si consiglia quanto segue.

Il PLA è un acido polilattico, o poli (acido lattico) o polilattato, è un materiale utilizzato molto
frequentemente nella prototipazione rapida che utilizzano tecniche produttive quali la FDM (Fused
Deposition Modeling).
La temperatura di estrusione ideale per stampare il PLA va da circa 190 ai 210°C.
Nonostante questo non esista una temperatura più o meno corretta per una stampa ottimale, ci sono
almeno 5 fattori che entrano in gioco sulla regolazione:
1) Dimensioni dell’oggetto stampato: le alte temperature per il PLA vanno bene se devi stampare un
oggetto di grandi dimensioni. La plastica fusa ad alte temperature ci mette più tempo a tornare allo stato
solido (a uscire dalla transazione vetrosa), bisogna quindi darle il tempo di raffreddarsi prima che
l’estrusore ci passi sopra nuovamente, con il rischio di “fallire” una stampa.
2) Dettagli dell’oggetto stampato: più si abbassa la temperatura (180-170°C) più l’oggetto sarà definito
nei dettagli.
3) Dimensioni Layer di stampa: quando si imposta un layer di stampa molto piccolo il PLA deve
necessariamente essere più caldo perché altrimenti la plastica si strappa. Le basse temperature, inoltre,
rendono meno coesi i layer tra di loro.
4) Adesione dell’oggetto al piatto e dei layer tra di loro: più si aumenta la temperatura più si rende
liquido il PLA e più questo sarà adesivo, creando un oggetto più compatto.
5) Rifinitura desiderata: se si stampa il PLA a basse temperature la superficie avrà una finitura opaca.
Se invece lo si stampa “caldo” e senza ventilazione, siccome ha più tempo per assestarsi, avrà una
finitura più lucida.
6) Tipologia di stampante: non va dimenticato che per ogni stampante sono necessari vari test per
trovare la temperatura ottimale di stampa per ogni materiale. Questo perché le sonde che rilevano la
temperatura non sono posizionate all’uscita dell’ugello ma poco prima.

Seguendo queste indicazioni di massima, si possono eseguire stampe ottimali un po’ con tutte le
stampanti 3D presenti sul mercato. Le regole sono generiche ed ovviamente ognuna va adeguata e
regolata in modo “fine” alle caratteristiche della propria stampante. E’ bene quindi sempre eseguire delle piccole stampe di prova iniziali per poi assestare il giusto compromesso relativo a tutti i settaggi
macchina. Così facendo non si dovrebbe avere nessun particolare tipo di problema.

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