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giovedì 15 settembre 2016

COME STAMPARE IL FILAMENTO STEELFILL COLORFABB TRUCCHI E CONSIGLI SU COME STAMPARE IL FILAMENTO CHE SIMULA ACCIAIO INOX STEELFILL

COME STAMPARE IL FILAMENTO STEELFILL COLORFABB

TUTORIAL DI STAMPA PER STEELFILL


Questo post condividerà tutte le nostre conoscenze in stampa con il nuovo tipo di filamento metallico della COLORFABB chiamato STEELFILL, in modo da poter ottenere i migliori risultati possibili.

Nella tabella sottostante è possibile trovare rapidamente i valori per varie macchine



UGELLI IN ACCIAIO

L'elevato contenuto di acciaio del materiale steelFill rende questo filamento molto abrasivo per ugelli in ottone. L'usura non è così eccessiva come ad esempio nel caso del XT CF 20 CARBON, ma può influenzare la qualità di stampa dopo la stampa di circa 1,5 kg di filamento. Pertanto è consigliabile di sostituire l'ugello con uno in acciaio temperato tipo il RSS50 JET oppure gli eccezionali tipi di ugelli marca Hercules.

VEDI FOTO UGELLI



PIATTAFORMA RISCALDATA

STEELFILL può essere stampato su una piattaforma fredda semplicemente con del nastro blu. Se la macchina dispone di un tappetino BUILD-TAK e di un riscaldamento allora si consiglia di impostare la temperatura a circa 50 °C per ottimi strati primari. Quando la stampante 3D ha finito di stampare, lasciare raffreddare la parte direttamente sulla piattaforma, senza tentare di staccarla, fino a che essa non torna a temperatura ambiente.


ALTEZZA LAYER

Per la prima stampa di prova con STEELFILL, si consiglia di utilizzare un layer heights di 0,2 millimetri fino a 0,27 millimetri quando si utilizza un ugello da 0.4mm. Generalmente questo creerà una buona quantità di flusso con maggior impostazioni standard di velocità che impediscono al calore del hotend di migrare attraverso il filamento nella estremità fredda dell'estrusore.

Quando si sceglie layer heights più piccoli, ricordarsi di regolare sia il print speed (con una velocità più alta) o ridurre leggermente la temperatura di stampa in modo da permettere di accogliere un minor volume di materiale estruso sul piano di stampa.


TEMPERATURA DI STAMPA

STEELFILL è molto simile in termini di prestazioni al BRONZEFILL e, per la maggior parte delle macchine 3D, la temperatura di stampa PLA standard ( 190/210°C) è un buon punto di partenza.


RAFFREDDAMENTO

STEELFILL si raffredderà piuttosto velocemente e questo si traduce in buone prestazioni di OVERHANG, nonostante il peso notevole delle particelle metalliche ( circa 3,9 gr/cm cubo). Se il vostro oggetto in stampa ha diversi piccoli dettagli, strapiombi e punte con curve molto appuntite, sarà necessario un raffreddamento costante ma leggero per mantenere questi dettagli molto ben definiti. Un minor raffreddamento in genere garantisce una migliore adesione fra i layer. Si consiglia di partire con il raffreddamento al 50% e verificare se è sufficiente per il materiale guardando come esso si comporta metre è in stampa di prova.


RITRAZIONE

Prima di iniziare il setting dei valori di retrazione, assicurarsi di aver trovato il punto debole in termini di temperatura di stampa e di velocità per la vostra macchina. I valori di retrazione standard del PLA dovrebbe essere un buon valore di partenza per la maggior parte delle macchine. Ci si può tuttavia aspettare valori leggermente più elevati di retraction speed e di retraction length.


Assicurarsi di proteggere il filamento da troppi valori di retrazione sullo stesso punto del filamento. L'ultima versione di Cura 2.1 presenta tali caratteristiche, ma anche SIMPLIFY 3D ha un modo per evitare che ciò accada. La pressione di alimentazione ( Feeder pressure ) deve essere impostata in modo da siano visibili sul filamento i segni dei denti di trascinamento senza appiattire troppo il filamento che, se schiacciato, potrebbe bloccarsi all'interno del tubo Bowden oppure all'interno del HOT-END per aumentata pressione.

Se si vuole andare sul sicuro, tenere il valore di retrazione al minimo, anche perchè la maggior parte delle stampe eseguite con STEELFILL dovranno in ogni caso subire il trattamento di lucidatura in post-elaborazione e quindi ogni eventuale sfilacciamento sarà eliminato.

VEDI FILMATO STAMPA CON BQ HEPHESTOS 2 : clicca qui 

VEDI FILMATO STAMPA CON ULTIMAKER 2+: clicca qui 

VEDI FILMATO STAMPA CON MAKERBOR REPLICATOR 2: clicca qui








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