Visualizzazioni totali

venerdì 7 ottobre 2016

FILAMENTO STAMPA 3D ULTEM 1010 ED ASA PER REALIZZARE PARTI DI AUTO DA CORSA FORMULA SAE STAMPATI IN 3D

FILAMENTO STAMPA 3D ULTEM 1010 ED ASA PER REALIZZARE PARTI DI AUTO DA CORSA FORMULA SAE STAMPATI IN 3D

FILOPRINT consiglia filamenti resilienti per la stampa 3d di componenti per auto da corsa.




CYCLONE RACING è una squadra corse automobilistica dell'Iowa State University (ISU), che da tempo utilizza la stampa 3D per costruire elementi per la una macchina da corsa a ruote scoperte per la Formula SAE, un concorso car design internazionale.

Per gli studenti che cercano di progettare, costruire e testare la propria auto da corsa prima di metterla in pista e gareggiare contro le altre squadre collegiali, la Society of Automotive Engineers (SAE) ha istituito un Concorso internazionale di auto di questa specile Formula.

Molto più di una semplice gara, il concorso incoraggia gli studenti universitari e laureati per costruire un prototipo di auto da corsa, il cui potenziale si evidenzia nella realizzazione di uno o più elementi che poi vengono valutati da un team di esperti del settore. Ogni squadra costruisce un prototipo basato su una serie di regole, con ogni veicolo sottoposto a controllo da parte dei giudici per garantire che certi criteri costruttivi siano stati raggiunti, fino ad arrivare a mettere in pista la propria auto per una serie di test basati sulle prestazioni. Il più grande evento SAE si svolge nel Michigan.




Cyclone Racing è appunto un team di studenti dell'Iowa State University, che quest'anno ha partecipato a un paio di concorsi SAE con la loro CR-21 – un prototipo di auto da corsa con alcuni elementi realizzati con l'aiuto della tecnologia di stampa 3D. Dopo un processo di pianificazione lungo e difficile, il team ha deciso che di realizzare in 3D parti della vettura, il cruscotto, ed il condotto di aspirazione dell'aria al fine di risparmiare tempo, denaro e peso. Con l'assunzione della stampa 3D, gli studenti sono riusciti a creare una geometria interna per la parte dell'air box che consisteva di una parete interna liscia e gradualmente inclinato, rendendo il flusso d'aria uniforme e consentendo al motore di avere più potenza. Precedente questi elementi erano stati costruiti in alluminio con costi e tempi realizzativi nettamente più alti e soprattutto senza poter avere modifiche anche importanti praticamente in tempo reale.

Durante la progettazione l'assunzione della stampa 3D, la squadra Cyclone ha utilizzato un software chiamato FEA (Finite Element Analysis) per simulare le forze e sollecitazioni alle quali la parte doveva essere sottoposta durante il normale funzionamento. Utilizzando questo metodo, potevano vedere esattamente dove la parte necessitava di rinforzo e dove richiesto meno materiale. Essi sono stati poi in grado di ottimizzare la progettazione 3D in base a queste informazioni, rendendo le aree di elevato stress più densa rispetto ad altre aree. La parte è poi stata stampata con ULTEM 1010, un materiale estremamente resiliente che FILOPRINT vende nel suo shop ON-LINE: https://www.filoprint.it/pei-ultem-1010-natural-o-175-mm/368-ultem-pei-1010-natural-o-175-mm.html

L'air box ed altri oggetti, dopo la realizzazione, sono stati montati sulla vettura che ha subito fornito un responso positivo di netti miglioramenti di accelerazione e velocità finale. Gli studenti quindi non si sono fermati ed hanno pensato di costruire altri elementi grazie al processo di stampa 3D FFF/FDM per creare appunto lemeneti leggeri ma resistenti come parti del cruscotto, parti di ammortizzatori, pedaliere per acceleratore e freno, componenti supporti cambio, elementi sotto scocca vari. Utilizzando una stampante 3D, e il filamento ULTEM 1010 con anche ASA:
https://www.filoprint.it/221-asa-o-175-mm - la squadra è stata in grado di regolare ogni elemento del progetto in modo economico ed efficiente. Mentre queste parti non avevano bisogno di essere ottimizzato in termini di densità, come è avvenuto con l'Air Box, stamparle in 3D ha aiutato la squadra a risparmiare tempo e denaro e soprattutto ad essere più competitivi in termini prestazionali di resa in pista.





Ciclone Racing, ha il suo team di sviluppo automobilistico diviso in quattro gruppi: Baja, focalizzati su progetti per estreme prestazioni off-road; Clean Snowmobile, uno specialista delle prestazioni di efficienza in pista; Formula, un team dedito alla progettazione di parti estreme per prestazioni da competizione; Supermileage, che si concentra sul risparmio di carburante.

In generale quindi, l'uso della stampa 3D ha permesso Cyclone Racing di creare una vettura più veloce e meno complessa oltre che più leggera, con ogggetti più dinamici e leggeri ma nello stesso tempo sufficientemente robusti, con un minor numero di componenti per un incremento molto interessante delle prestazioni finali.

Nessun commento:

Posta un commento